Ask Me! Pregúntame! Chiedi a Me! E ADESSO A CHI LO DICO QUANDO NON C'E' PIU' NESSUNO A CUI DIRE LA NOSTRA PENA La #psicochirologia è capace di aiutare la persona ad interpretare gli aspetti della sua vita e ogni avvenimento può essere compreso secondo lo studio della #Chirologia #Amicizia #amore #lavoro e #salute cambiano significato se sono interpretati attraverso la lettura della mano
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giovedì 31 marzo 2011
lunedì 28 marzo 2011
Verbale di assemblea In data 22 marzo 2011 si è tenuta presso la sede dell’UGL Commercio,Turismo e Servizi di Roma, sita in via Regina Margherita n. 294, alla presenza del Segretario Provinciale, Vincenzo Caratelli, un incontro con le rappresentanze sindacali di base delle Aziende di Roma e Provincia
Verbale di assemblea
22.03.2011
In data 22 marzo 2011 si è tenuta presso la sede dell’UGL Commercio,Turismo e Servizi di Roma, sita in via Regina Margherita n. 294, alla presenza del Segretario Provinciale, Vincenzo Caratelli, un incontro con le rappresentanze sindacali di base delle Aziende di Roma e Provincia, al fine di analizzare l’ipotesi di accordo firmato solo dalle organizzazioni sindacali CISL, UIL e UGL Terziario, del nuovo CCNL Terziario Distribuzione e Servizi – Confcommercio ed in via di approvazione.
Pur avendo apprezzato lo sforzo fatto tra le parti per migliorare la produttività e quindi i salari dei lavoratori, da parte di tutti gli RSA, sono emersi notevoli disappunti, in particolar modo in merito al trattamento economico dell’istituto contrattuale della malattia. Siamo consapevoli della situazione contingente di crisi economica globale, ma siamo altresì convinti che nella fattispecie si vada a tracciare un percorso sul filo della illegittimità, in quanto il diritto alla salute che si può declinare con il diritto di percepire la retribuzione durante il periodo di malattia, è un diritto perfetto essendo un diritto costituzionale (articolo 32 Costituzione), pertanto diritto inderogabile e non disponibile di rinunzie e transazioni fra le parti.
Appare chiara infatti l’intenzione di comprimere sempre di più i diritti fondamentali fino ad oggi acquisiti, tra cui l’istituto contrattuale del CCNL della malattia, senza interrogarsi realmente sulle CAUSE di un eventuale incremento dell’assenteismo per motivi di salute, viceversa agendo solo sugli EFFETTI, e presumendo aprioristicamente e senza alcuna prova oggettiva che ogni evento di malattia che superi il quarto su base annua, si configuri con il cosiddetto “assenteismo”, per definizione, e non per riscontro effettuato tramite gli organi competenti (visita fiscale da parte di medico ASL). Si agisce quindi solo in maniera restrittiva per tentare di arginare la malattia, colpendo indiscriminatamente anche chi è più soggetto a disturbi di salute, pur non gravissimi o cronici. Allo scopo di combattere casi per cui l'ordinamento giuridico ed il CCNL hanno sempre avuto le loro sanzioni ( perdita dell'indennità economica spettante fin dal primo giorno, sanzione disciplinare, licenziamento disciplinare) si colpisce la totalità dei lavoratori a cui viene applicato il CCNL del terziario e servizi.
Partendo dal presupposto che, sia il contratto che l'ordinamento giuridico dispongono già di uno strumento per combattere il cosiddetto "assenteismo", il controllo fiscale, (oltre più che negli ultimi tempi è stato molto affinato questo strumento rispetto al vecchio sistema, attraverso l'introduzione del certificato on line, con il quale il datore di lavoro ha la possibilità nello stesso giorno di inviare la visita fiscale) riteniamo utile proporre dei correttivi qui di seguito elencati:
INNALZAMENTO DEL NUMERO DI EVENTI DI MALATTIA INDENNIZABILI :
si propone di innalzare il numero di eventi malattia l’anno retribuiti al 100%;
REVISIONE DEGLI INTEVENTI RITENUTI MERITEVOLI DI TUTELA:
si richiede che vengono riviste le patologie/eventi di malattia meritevoli di tutela e che vengano presi in considerazione tutte quelle categorie escluse dal presente trattamento, a tutela delle categorie protette e quindi dei lavoratori assunti per mezzo della L.68/99 e lavoratori che hanno gravi patologie invalidanti, i quali usufruiscono per se stessi della legge 104; questi ultimi, in quanto affetti da parziali disabilità, sono per definizione, più facilmente soggetti ad eventi di malattia.
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